C’è malinconia nell’aria. Sarà il tempo che si presenta incerto, sul punto di cambiare, ma piuttosto indeciso. Si avverte l’elettricità del cambiamento di stagione, ma l’autunno vero e proprio sembra ancora lontano. Persino la pioggia, a volte, sembra essere timida, in crisi esistenziale: non sa quel che è giusto fare, se piombarci addosso con violenza o astenersi del tutto, e allora si limita a bagnare le ringhiere dei nostri balconi e a lasciare poche, piccole pozzanghere in strada.

Un piatto con gli ingredienti della nostra tradizione gastronomica: alici di Cetara e noci di Sorrento.
Questo piatto non ha mai abbandonato la mia famiglia, tanto è che spesso lo prepariamo anche durante le festività natalizie, proprio come spesso faceva lei. Non sarà paragonabile ai famosi “scialatielli ai frutti di mare” o alle altre leccornie che siamo soliti mettere sulle nostre tavole a Natale, ma c’è dietro una generazione di persone che l’avrà consumato leccandosi i baffi e chiedendo persino il bis. Anche se per noi ha un significato particolare, resta il fatto che si tratta di un piatto davvero buono, una di quelle cose che solo la nostra terra poteva far riuscire così bene. Ci sarà del patetico in questo? Per evitare ulteriori vaneggiamenti e per evitarvi tutto l’album dei ricordi, faccio una cosa utile: vi posto la ricetta. Così lo assaggiate, poi mi fate sapere! Ingredienti per 4 persone (dotate di appetito normale) – 320 gr di spaghetti
- 20 noci di sorrento - aglio – olio extra vergine di olive q.b. - alici di Cetara sotto sale (mia nonna le faceva in casa. Di solito, in sostituzione utilizziamo delle alici in vasetto comprate al supermercato, ma purtroppo non è la stessa cosa) – peperoncino – prezzemolo Procedimento:Mentre gli spaghetti cuociono in abbondante acqua salata, in una padella fate imbiondire l’aglio con le noci accuratamente sgusciate e tritate. Aggiungere le alici e farle sciogliere.

Secondo la tradizione le alici che andranno messe sotto sale, vengono pescate nel periodo che va dal 25 marzo al 22 luglio.
Togliere l’aglio dalla padella. Quando gli spaghetti sono cotti (al dente, mi raccomando!), scolarli e condirli col composto appena preparato, rigirandoli direttamente in padella a fuoco bassissimo per pochi secondi. Infine aggiungere il peperoncino ed un abbondante trito di prezzemolo. A piacere è possibile aggiungere altre noci tritate. Sarò romantica, ma come quelli di mia nonna non ne ho mai più mangiati! Buon appetito!
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